Sono Carmen Linda Chillemi, Psicologa e psicoterapeuta in formazione presso il Centro Studi di Terapia Relazionale di Catania con orientamento sistemico familiare.
Ho conseguito a luglio 2011 la laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli studi di Enna Kore nel 2011 discutendo una tesi sull’ “E-learning e web 2.0: la comunicazione del sapere a distanza” per poi completare gli studi con la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica presso l'Università degli studi di Catania (2014) discutendo una tesi su “Il Rovescio della Medaglia: il Gentil sesso da vittima a carnefice".
Dopo aver conseguito l’esame di abilitazione, mi sono iscritta regolarmente all’Ordine degli Psicologi della regione Sicilia (N.8400 A) e ho iniziato il mio percorso quadriennale di scuola di Psicoterapia Sistemico-Relazionale.
Durante i miei studi ho svolto diversi tirocini. L’ultimo tirocinio formativo svolto per la scuola di specializzazione mi ha permesso di conoscere degli “utenti speciali”, ragazzi affetti da sindrome di autismo e sindrome di Down e attualmente porto avanti un progetto dal nome “Stay Together” finalizzato all’attivazione di un percorso verso l’autonomia e l’inclusione sociale con obiettivi precisi, quali: l’autonomia domestica, la gestione della casa, vivere la comunità, fare la spesa e cucinare insieme. Ho svolto anche progetti di supporto alla genitorialità.
Dal 2023 lavoro come libera professionista presso lo studio associato Empatheia ma lavoro anche online per rispondere alle richieste di chi, per motivi di lavoro o di studio, si trova fuori sede o all’estero.
Nel mio approccio, il comportamento dell’individuo viene “analizzato” nell’ambiente in cui esso vive, nel sistema, nella rete di relazioni significative di cui egli è parte e la famiglia viene considerata come un “sistema transazionale soggetto a cambiamenti”.
Il mio strumento principale è sicuramente la relazione terapeutica che il terapeuta deve costruire insieme al paziente per far sì che l'incontro diventi uno spazio privilegiato: il paziente deve trovare un “contesto di cura autentico”, in cui sentirsi accolti e dove potersi raccontare esprimendo le proprie emozioni e difficoltà.
L’approccio sistemico-familiare può rivelarsi utile per le persone che ritengono avere delle difficoltà in specifici rapporti (di coppia, genitoriale, lavorativo) ma anche davanti a problematiche evolutive da parte dei bambini e/o degli adolescenti.
“La terapia è un incontro fra estranei che si accingono a fare insieme un viaggio importante…è un viaggio che comincia nell’incertezza”
tratto dal testo di Minuchin L’arte della terapia della famiglia.